domenica 21 settembre 2014

Pesciolino Arcobaleno e il diamante Blu. La nostra "animazione", tra onde del mare e sassolini magici. Quando un libro diventa vita e magia!

Eccomi finalmente!












Questo post lo sogno da giorni per tanti motivi!
Volevo mostrarvi le splendide foto del mio amico Diego (per info su di lui chiedetemi!) e ringraziare pubblicamente i fantastici mamme e papà di Borgarello (Pavia) che hanno organizzato una meravigliosa festa per riuscire a fare ancora Teatro nella Scuola dell'infanzia Statale del paese... e ce la faremo!!!
Prendiamo esempio da loro che hanno così a cuore i loro figli da muoversi, creare, inventare e faticare!
Fondi raccolti e ancora nuove magnifiche avventure, storie, magie e giochi per i nostri piccoletti!
Occasione la Festa (dal titolo Scuole in Festa) ho pensato ad un laboratorio per "raccontare" dal vivo a tutti i genitori cosa facciamo in classe... (E raccontarlo poi a voi attraverso le immagini!)
Ho deciso di partire da un libro: Pesciolino Arcobaleno e il diamante blu.
Eccolo qui!



 
 
Un libro che parla di mare e di un "sassolino magico" che permette al pesciolino Arcobaleno di ritrovare la strada di casa.
Le illustrazioni mi piacciono e la storia anche e poi mi sembrava proprio perfetta per un sabato pomeriggio di settembre... Quando con il mare ancora negli occhi stiamo per ripartire per le nostre avventure autunnali... e come Arcobaleno abbiamo bisogno di un "sassolino" per tornare a casa, per ripartire, ricominciare.
E così... si parte!

Da dove cominciare?

Io amo cominciare dai rituali, ripeto sempre due cose dopo aver incrociato gli sguardi di tutti i bimbi... Un rito magico (tre battiti di mani per entrare nel mondo del teatro) e una buffa canzoncina fatta di parole inventate imparata in favelas da alcuni bimbi...




E poi via... Risveglio del corpo!
 
Eccomi intenta a piantare come un chiodino Greggy... (da immobili poi si scateneranno!)



Ed ecco qui alcuni bimbi risvegliare lingua, labbra e mascelle!


 


E poi svegliare tutti i toni di voce...

 
E giocare con la nostra testa...
 
E stanchi e sudaticci sederci ad ascoltare la storia
 

 
E poi giocare a trasformarci in onde...
Prima calme, poi agitate, poi burrascose...Poi ancora calme...
 
 
 Guidati dai gesti e dalla musica del mare...


 
 
E infine!?
 
Colore colore colore!
Fogli giganti di carta da pacchi, tempere in quantità, mani al lavoro e schiuma da barba...
 
 
 
 
 
 
 



Per mari azzurri...
E mari verdi...





E dopo aver insieme "gioc-lavorato" un sassolino magico blu per ogni bimbo...
Per salutarci, uscire dal mondo del teatro e ritrovare la mamma, come accade al Pesciolino Arcobaleno.

"Ceci, ma che magia farà per me? In cosa mi aiuterà?!"
"Non lo so, devi scoprirlo tu. E' il TUO sassolino.Poi mi racconterai."


 
Buona scoperta, buon viaggio Occhioni miei!
 

lunedì 15 settembre 2014

Sapone e forno a microonde... Un esperimento SCIENT'ARTISTICO! Solo due minuti e tanta fantasia!





Eccoci qui! 
Come state?
Qui sono iniziati i nostri amati pomeriggi casalinghi... Complice la scuola dell'infanzia solo due ore al giorno al mattino, mamma ancora per poco a casa prima della ripresa annuale e sonnellini (non sempre!!!) del fratellino...
Se Agolino dorme si sospendono i giochi teatrosi! Niente castello con i divani, niente nascondino e lotte tra cavalieri e draghi... Ci chiudiamo in cucina e si crea!
Oggi abbiamo deciso di sperimentare la "scienz'arte!"... 
Vi raccontiamo il nostro semplicissimo esperimento improvvisato certe che voi potrete creare personaggi molto più belli dei nostri!
Tutto ciò che vi occorre è una saponetta, un piatto e un forno a microonde! 


Prendete una saponetta e mettetela nel forno a microonde appoggiata su un piatto per 2 minuti azionando il forno alla massima potenza. 
E... Osservate!
Una magia!!! 
Il sapone si gonfierà assumendo forme improbabili! 
Noi eravamo con il naso incollato al vetro del forno!!! 
Attenzione: il sapone scotterà!

Ecco il nostro sapone uscito dal microonde...


Ed ecco come Greggy lo ha decorato! 


Voleva essere un "drago-alieno-mostro" credo... A me sembra un gattino!
Ad ogni modo... Voi sarete certamente più brave!!! 
È bello perché il sapone raffreddato resta morbido e decorabile con pezzettini di carta, bottoni, graffette... E poi volete mettere che sorpresa vederlo trasformarsi davanti ai loro e nostri occhi?!?


Come funziona?! 
Le microonde riscaldano le molecole dell'acqua contenute nel sapone. Quando l'acqua diventa bollente si trasforma in un GAS, il vapore acqueo, che forma bolle che si espandono con il calore e fanno GONFIARE la saponetta!
Buon divertimento...
E... Potete provare anche con i  marshmallow! 



mercoledì 10 settembre 2014

Il Braccialetto della memoria. Noi siamo con te, sempre! "Davverissimo mamma?!" Si, DAVVERISSIMO.



E così settembre è arrivato... Tre lunghi mesi insieme sono trascorsi...
Le valigie sono più o meno disfatte (alcune cose temo vagheranno senza un posto preciso fino alle pulizie natalizie...)
E... Si ricomincia!
Riparte il lavoro della mamma, i ritmi un po' più strutturati (per quanto la nostra famiglia selvaggia riesca... Darsi degli orari e rispettarli non è il nostro forte!) e così comincia il nuovo asilo per Greg... 
Stiamo iniziando proprio in questi  giorni come immagino tante di voi...
Greggy continuava a dirmi che lui sente la nostalgia della mamma...
 Così ho pensato ad un dono semplicissimo: un braccialetto (realizzato con dei semplici fili di cotone! Nel mio caso è intervenuta sempre la suocera con abilità manuali!!!).
Lo abbiamo chiamato il "braccialetto della memoria" perché guardandolo ci ricorderemo della presenza dell'altro.
Ne abbiamo tre: mamma, papà, Greg.
Lo aveva anche Ago ma lo ha perso dopo circa 37 secondi.
"Qui dentro quindi c'è la mamma? C'è anche il papà?" Chiede Greg osservando i fili intrecciati.
"Si, questo braccialetto ti ricorda che noi ci siamo, siamo con te... Anche se fisicamente lontani. Con il cuore siamo al tuo fianco. E tu al nostro. È per dirti: sono li' con te."
"Davverissimo mamma?" 
"Si, Davverissimo!"



sabato 6 settembre 2014

" L'estate sta finendo e un anno se ne va, sto diventando grande e lo sai che non mi va" recita una famosa canzone... A noi invece diventare grandi piace tantissimo... Anche a me! E allora come siamo cresciuti in questa pazza estate?!?!



Eccoci qui!


Non sono sparita... Ma le vacanze sono state più impegnative del previsto e con i due nanetti all'opera il tempo per scrivere scarseggia!!! E domani finiranno anche le nostre lunghiiiiissssiiiiimmmmeeee vacanze!  
Tre mesi bellissimi e di tempo privilegiato per noi, per me... E già temo e attendo allo stesso tempo il nuovo inizio che ci aspetta! 
Nuovi lavori, nuovi asili, nuovi incontri. 
Non so voi care mamme, ma io sono la donna dei "bilanci" ed è un po' di giorni che agli sgoccioli di questa estate mi chiedo: cosa ho imparato? Cosa ho scoperto di nuovo? In cosa e come sono cresciuta (oltre che di peso visti i chiletti messi su abbuffandomi di cibo romagnolo! Ahi Terra Natia!)
E voi? Ve lo siete chieste? 
Mi piacerebbe in questo post condividere con voi le scoperte, le fatiche, le domande...

Comincio io?!?!

1) Ho scoperto che sono felice e piacevolmente stupita quando vedo i miei figli godere dei nostri amici. Ho ri-scoperto che desidero per la nostra famiglia una "dimensione comunitaria". Mi son accorta che desidero accettare che le mie pesti siano corrette anche dai nostri amici e non solo da noi, che voglio esser in questo libera e meno possessiva, meno convinta di essere io "la migliore" sempre e comunque... 
Voglio imparare a lasciarmi correggere io per prima nelle modalità con cui mi rapporto a loro senza esser condizionata dall' immagine di "brava mamma" da difendere.
Gioisco nel vederli avere altre figure di riferimento oltre a noi, nel vederli affascinati anche da altri adulti, nel sorprenderli ad imparare da altri e a desiderarne la compagnia. 
Li ho spesso guardati in silenzio in questi mesi divertirsi, ridere, giocare con alcuni amici  e con nonni e zio (accorgendomi di come talvolta altri sanno "trattarli" meglio di me!) e ne ero commossa e ripensavo a quel famoso proverbio africano... "Per crescere un bambino ci vuole un intero villaggio" non solo la famiglia. 

Ecco qui il "mio" Greg entrare nel magico mondo della pesca guidato da un caro amico...





2) Mi sono continuamente accorta di che occasione sia poter vedere il mondo attraverso i loro occhi semplici e stupiti. 
E mi sono sorpresa a domandare per me lo stesso sguardo... Di ritornare bambina "negli occhi e nel cuore". 
Scoperta a desiderare le stesse semplici intuizioni: Mamma non riesco a mandare via la rabbia da solo. Diciamo una preghiera insieme?
O ancora: Mamma ma che bello il mondo! È fatto per noi! 





A tal proposito ecco Greg a Fiabilandia durante il nostro "Greggy Day"... Una giornata solo per lui per festeggiare che esiste, c'è ed è così com'è... 



3) Ho ricapito (e non fa mai male capire nuovamente qualcosa in cui già crediamo!) che preferisco sempre la "verità" alle bugie de-responsabilizzanti! 
Esemplifico?!

"Non compriamo un gioco perché l'edicola è chiusa" (ma invece é aperta!)

"Non si può fare il bagno in piscina adesso perché  è vietato!" 

"Non prendiamo il gelato qui perché non è buono"

E simili... 
Ne ho sentite un bel po' tra un ombrellone e un cespuglio di mirtilli... (Ho sentito persino: "Se continui a fare i capricci chiamo gli zingari!")
Io dico "No" alle bugie! Alle scuse inventate per non assumerci le nostre responsabilità! 
Non voglio che ti faccia il bagno e credo di avere delle buone ragioni?!! Allora mi assumo la responsabilità di ciò che decido per te. Mi assumo il rischio che il mio puffo mi pianti il muso, si arrabbi e lo trovi ingiusto (e spesso lo è!).
Non ho delle buone ragioni?! Le mie motivazioni vacillano e le "bugie" coprono la mia "non voglia" di spiegare, sbattermi, faticare, spendere... 
E cediamo! Cambiamo idea!!! Cambieremo noi! 
Diciamo quanti più si' possiamo!!! 
Vi siete mai accorti di quanto a volte "rompiamo"? Di quanti "no" potremmo risparmiare? Di quante "esortazioni" a muoversi e far veloce potremmo evitare? Di quanti "te lo avevo detto",  "vedi lo sapevo", e "sei sempre il solito" potremmo ingoiare? 
Facciamolo!
Trattiamo le pesti come vorremmo essere trattati noi! 
Abbandoniamoci ad una "misura" che non è la nostra ma la loro, accettiamo le loro provocazioni e non mancheranno le scoperte!!! 



Per ora è tutto... 
Mi sono ripromessa di trascrivere proprio tutte le scoperte fatte... Ma i bagnetti post mare ci attendono... Nuovi post nei prossimi giorni! 
Alla prossima! 
E voi???
Mi raccontate???